Documento senza titolo
    
Agenda Appuntamenti
Visite Guidate in Grappa
IL GRAPPA           
Adunata Alpini 2008
Accessi al Grappa
Flora e Fauna
Topografia
La Grande Guerra
Siti storici da visitare
Musei del Grappa
Mausolei e Sacrari
Storia del Massiccio
Comunità Montana
Comuni del Comprensorio
Grappa Orientale
VOLO LIBERO
Volo Libero Home
Scuola Volo A.S.Manta
Voli Prova Parapendio
Voli Prova Deltaplano
V.L.Montegrappa
Team Gare Montegrappa
Manifestazioni Volo
Campionato Triveneto Para
Galleria Fotografica
Video Volo sul Grappa
ARRAMPICATA
Arrampicata Sportiva
Guida Alpina
Palestre Indor
Falesie del Grappa
Cai Bassano del Grappa
ALTRE ATTIVITA'
Acqua Terra Cielo
Mountain Bike
Equitazione
Escursionismo
Nordic Walking
Bungee Jumping
Attività sul Brenta
Moto Quad
Noleggio Pedalò e Canoa
Piscine
Attività per Disabili
ASS. MONTEGRAPPA.ORG
Chi Siamo
Come Aderire
Accesso Associazioni News
Attività per le Scuole
La vetrina (gadget e libri)
Libri per i Soci
Attività di Gruppo
Partner Convenzionati
Galleria Fotografica
Video Vari
INFORMAZIONI UTILI
Alberghi
Agriturismi
Bed & Breakfast
Paninoteche Birrerie
Pizzerie
Ristoranti
Campeggi
Varie
Richiesta Informazioni
Meteo
Sponsor Sito
Link's Utili
ACCESSI AL SITO
Utenti Connessi <<120>>
Visite <<>>

Associazione Montegrappa.org
Via Carlo Eger, 1/1 - 31020
San Zenone degli Ezzelini Telefono +39-348-3427074
Codice Fiscale 92027910261 Partita Iva 04145890267

 



Storia del Massiccio

 Le tre battaglie

Il Sacrario

Zona monumentale Grappa

L'origine delle genti

IL MONTE GRAPPA: NOTIZIE STORICHE

Il Monte Grappa con i suoi 1775 metri di altezza è la cima più alta dell'omonimo massiccio, appartenente alle Prealpi Venete che si erge isolato tra le valli dei fiumi Brenta e Piave. La sua origine, circa dieci milioni di anni fa è da attribuire allo scontro ancora in atto, fra la zolla del continente africano e quella europea avvenuta in questa parte dell'oceano Tetilde o Mesogeo. La collisione ha determinato il sollevamento delle acque che corrugandosi hanno formato le catene montuose e le fasce collinari presenti sul territorio italiano. Della storia passata del monte e dell'origine del suo nome, il quale nei documenti storici risulta essere stato cambiato più volte, si hanno pochissime notizie fino a quando, nel 1901, il Patriarca di Venezia, Giuseppe Sarto, prima di diventare Pontefice e di assumere il nome di Pio x, vi si reca per portarvi e benedirvi la famosa Madonnina, ancora oggi visibile all'interno del Sacrario. Il Grappa acquista grande importanza nel corso della Grande Guerra del 1915-1918 quando, nel 1917 diventa il baluardo dalla difesa delle truppe austriache che, dopo la battaglia di Caporetto, ambiscono alla conquista della riva orientale del Piave e al controllo del Massiccio poiché esso è il nodo di sutura fra la linea montana e quella del fiume stesso. Proprio qui gli attacchi delle truppe austriache iniziati il 13 novembre e continuanti a più riprese per dieci giorni, con ingenti perdite di uomini da entrambe le parti, incontrano una fervida resistenza tanto da portare, dopo la battaglia dell'11 dicembre, alla resa del generale A. Krauss e delle sue truppe e alla riconquista, con un contrattacco italiano di parte dell'Asolone. La primavera successiva la quarta armata italiana, comandata dal generale M. Di Robilant e poi fino al termine della guerra dal generale G. Giardino, subisce una nuova offensiva nemica iniziata la notte del 15 ottobre 1918. Nella stessa giornata le truppe italiane passano al contrattacco e il 24 giugno ristabiliscono la situazione facendo fallire, per la seconda volta e con l'aiuto di una controffensiva italiana sul Montello, l'attacco austriaco per raggiungere il piano. L'ultimo combattimento lanciato dagli italiani sul Grappa il 24 ottobre e durato quattro giorni, nel corso dei quali il dominio della cima si è alternato tra i due schieramenti, si ha la ritirata degli austriaci che segna definitivamente le sorti della guerra con la vittoria italiana. In onore dei combattenti morti per la Patria, nell'immediato dopoguerra viene eretto il monumento Ossario, per il quale l'incarico viene affidato agli stessi ingegneri che hanno progettato la Galleria Vittorio Emanuele III. I lavori iniziati nell'ottobre del 1925 vengono sospesi, per le infiltrazioni d'acqua, nel 1931 quando viene redatto un nuovo progetto che esclude la galleria dall'impianto e per la realizzazione del quale i lavori terminano con la cerimonia di inaugurazione presenziata dal re il 23 settembre 1935. In ricordo della vittoria, ogni anno la prima domenica di agosto, sul Grappa si celebra una festa per ricordare la posa della Madonnina e i morti della guerra. La Seconda Guerra Mondiale, ed in particolare il periodo che va dalla caduta del fascismo (25 luglio 19439) al suo ritorno al potere dopo alcuni mesi (8 settembre) nel bassanese si formano le brigate partigiane antifasciste che si concentrano, per la maggior parte sul Massiccio del Grappa, in modo da controllare la Valsugana, via di collegamento della Germania con le forze naziste operanti in Italia.
Nel luglio del 1944 i nazi-fascisti rispondono alla guerriglia avviata dai partigiani con un tragico rastrellamento nel quale impiegano 15-20000 uomini contro 1500 partigiani. In loro onore, vicino all'Ossario viene posta una statua in bronzo, il Monumento al Partigiano, opera dello scultore Augusto Murer.

A cura di Lisa Citton